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sismografi di comunità: 6 mesi di scrittura creativa di getto tra cura, visione e futuro

Negli ultimi sei mesi, le pagine dei nostri taccuini si sono trasformate in sismografi. Non hanno registrato scosse telluriche, ma vibrazioni umane. Attraverso la pratica della scrittura creativa di getto, Officinae Efesti ha attraversato tre territori — geografici ed esistenziali — per mappare ciò che spesso resta invisibile: il desiderio di cambiamento.

Desideri di Comunità - Mappa Ibrida Future Memorie

Mappa dei mestieri non convenzionali per il futuro – Progetto Sismografi di Comunità Officinae Efesti

Workshop ad Altamura_Teatro Sociale e di Comunità

Workshop ad Altamura_Teatro Sociale e di Comunità_photo di Luigi Porzia

Dalla Puglia alla Campania, abbiamo usato la creatività non come fine estetico, ma come strumento di indagine sociale

1. Lecce: L’ascolto profondo del sé olistico

A Lecce, abbiamo incontrato un gruppo di esperti di discipline olistiche. Qui la sfida è stata capovolgere il piano: usare la scrittura di getto per bypassare il controllo della mente tecnica e connettersi con l’intuizione pura.

  • Il risultato: la costruzione di una narrazione nuova sulla cura, dove il professionista non è solo “erogatore di benessere”, ma esploratore dei propri confini emotivi.

2. Altamura: La scrittura come spazio di libertà (CSM)

Presso il Centro di Salute Mentale di Altamura della Cooperativa Auxilium, la scrittura è diventata “azione fisica”. In un contesto dove spesso il pensiero è frammentato, il taccuino ha offerto un perimetro sicuro, un luogo di atterraggio per le parole.

  • L’impatto: trasformare il silenzio in segno. La scrittura di getto ha permesso ai partecipanti di riappropriarsi della propria storia, fuori dai canoni clinici, celebrando la creatività come diritto inalienabile alla salute.

     

3. Napoli: “Desideri di Comunità” e la mappa dei mestieri ibridi

Il cuore della nostra ricerca recente si è svolto tra i banchi del Liceo Scientifico Mercalli di Napoli. Con 30 adolescenti di 16 e 17 anni, abbiamo attivato il workshop “Desideri di Comunità”, chiedendo loro di guardare oltre il “futuro standard”.

I ragazzi non hanno solo scritto; hanno progettato il mondo in cui vorrebbero lavorare. Il risultato è la nostra Mappa Ibrida: Oltre il Futuro Standard, che ha dato vita a 9 profili professionali non convenzionali divisi in tre costellazioni:

  • Custodi del Patrimonio e del Sogno: figure come il Manager della Rigenerazione Urbana o lo Storyteller del Patrimonio Immateriale. Qui l’arte e la bellezza diventano strumenti per cambiare la percezione della città.

  • Architetti della Solidarietà: dal Progettista di Co-Housing Intergenerazionale al Fundraiser Etico. Una visione manageriale della cura che rompe lo schema del “volontariato povero”.

  • Motori di Cambiamento Civile: Social Entrepreneur e Facilitatore di Processi Participativi. Professionisti che usano le tecniche teatrali e il dubbio come spinta per risolvere conflitti e generare leadership misurabili.

“La creatività non è un ornamento del presente, ma l’ossigeno del futuro. È responsabilità civile.”

 

La forza del supporto: Moleskine Foundation

Tutto questo non sarebbe possibile senza il supporto della Moleskine Foundation. Essere parte della rete dei Creativity Pioneers significa credere che un taccuino non sia solo carta, ma uno spazio democratico di progettazione umana.

https://efesti.org/officinae-efesti-e-le-organizzazioni-del-sud-italia-unopportunita-per-il-cambiamento-sociale/

La Fondazione sostiene la nostra missione di stimolare il pensiero critico. Attraverso l’uso didattico dei taccuini, abbiamo permesso a giovani e adulti di “lasciare traccia”, trasformando il dubbio in ambizione e la sfiducia in partecipazione attiva.

Cosa abbiamo imparato?

In questi 180 giorni abbiamo capito che, che si tratti di un esperto di yoga a Lecce, di un paziente ad Altamura o di un liceale a Napoli, la necessità è la stessa: essere visti e ascoltati attraverso la propria creatività.

Continueremo a mappare questi nodi invisibili. Perché la bellezza, quando è corale, non lascia indietro nessuno.

https://creativitypioneersfund.org/dataviz/officinae-efesti

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